Varie.
29/01/2013
STERILIZZAZIONE DEGLI STRUMENTI ODONTOIATRICI

La bocca, in condizioni normali, contiene numerosi batteri e a volte alcuni virus.
Questi microbi possono diventare particolarmente pericolosi per il personale, e per i pazienti dello studio, se gli strumenti non sono correttamentesterilizzati.


Autoclavi per la sterilizzazione degli strumenti

Si parla di Infezione crociata, quando un batterio o virus pericoloso (presente nella bocca di un paziente) contamina uno strumento che viene in seguito usato nella bocca di un’altra persona, senza essere stato prima sterilizzato.
In questi casi malattie esantematiche (Varicella, Morbillo, Rosolia …), infezioni dell’apparato respiratorio, Epatiti, AIDS,…possono mettere in pericolo la salute del Paziente, ma anche del Dentista e delle Assistenti.

PER QUESTO MOTIVO LA STERILIZZAZIONE DEGLI STRUMENTI E’ FONDAMENTALE ED IN NESSUN CASO PUO’ ESSERE TRASCURATA!

Molto importante è anche la compilazione della cartella clinica, informando lo studio delle eventuali malattie, in modo che il medico e le Assistenti ne siano a conoscenza e possano evitare rischi ad altri Pazienti ed a loro stessi.

Esistono strumenti Monouso, che dopo il loro utilizzo vengono eliminati come rifiuti infetti (ad es. gli aghi, i bicchieri di plastica, i guanti, le mascherine, gli aspirasaliva ..etc), e strumenti Riutilizzabili, generalmente di metallo o di materiale che resiste alle alte temperature, che dopo l’uso vengono sterilizzati e appunto riutilizzati.

La Sterilizzazione si divide in 4 fasi: Decontaminazione, Detersione, Confezionamento, Sterilizzazione; tutte le fasi avvengono in un’ambiente dotato di attrezzature adeguate definito Sala di sterilizzazione, al cui accesso è abilitato solo il personale dello studio.

  • Decontaminazione: immersione degli strumenti usati, in un Disinfettante di riconosciuta efficacia per HIV, Epatite, e per gli altri agenti patogeni ( = microbi che provocano malattie infettive);
  • Detersione: dopo un adeguato tempo di decontaminazione gli strumenti vengono lavati a mano o a macchina;


    Bacinella con disinfettante per gli strumenti appena utilizzati e lavaferri per la successiva detersione
  • Confezionamento: dopo il lavaggio e l’asciugatura, gli strumenti vengono inseriti dentro a buste particolari che sono accuratamente sigillate.
    Queste buste, permettono la sterilizzazione al loro interno, ma non la contaminazione degli strumenti appena sterilizzati; inoltre contengono degli indicatori che attestano l’avvenuta sterilizzazione del loro contenuto;


  • Sterilizzazione vera e propria: grazie ad una macchina detta AUTOCLAVE, i sacchetti 
    contenenti gli strumenti vengono sottoposti a vari cicli a Pressione e Temperatura crescenti 
    ( fino a 121°C per 20 minuti) in modo da distruggere tutti i microrganismi presenti (Virus, Batteri e Spore).


L’efficacia del processo di sterilizzazione viene verificata ogni 30 giorni con indicatori biologici: apposite fiale con batteri vivi vengono immessi nell’Autoclave, alla fine del ciclo, dopo cultura in incubatrice, i batteri devono risultare completamente distrutti.
Esiste un registro, consultabile presso lo studio, con le date ed i risultati di tutti i cicli di verifica.

Infine, la Conservazione: il materiale, contenuto nelle buste ermeticamente chiuse, viene conservato in zone sicure, lontano da aria, calore, polvere ed umidità che potrebbero danneggiare il materiale, sino al momento dell’utilizzo.


Strumenti sterilizzati; sono protetti da qualsiasi contaminazione dai sacchetti ermeticamente sigillati.

LA DISINFEZIONE DELL’AMBULATORIO ODONTOIATRICO

Prima di fare accomodare un nuovo paziente, l’ambulatorio e la “poltrona” sono da decontaminare allo stesso modo degli strumenti infetti.
Dopo aver eliminato tutto il materiale monouso (esistono appositi contenitori per materiale sanitario potenzialmente infetto, che vengono raccolti ed eliminati da ditte certificate) ed aver rimosso gli strumenti che verranno sterilizzati, con un nebulizzatore si cosparge la poltrona ed i piani operativi con un disinfettante battericida, fungicida, attivo contro TBC, Epatite B e HIV, e si lascia agire per il tempo necessario (generalmente 5 minuti); poi si asciuga il tutto con tovaglioli monouso e si passa al rivestimento delle superfici con carta-pellicola trasparente.

Questa carta-pellicola, viene sostituita dopo ogni paziente ed assicura così un’ulteriore decontaminazione delle superfici, delle maniglie, delle pulsantiere, della lampada, dei punti di appoggio come braccioli, poggiatesta ..etc...

Al termine si procede con la pulizia del pavimento dell’ambulatorio.
Il circuito di aspirazione degli aspirasaliva, viene ugualmente trattato con l’aspirazione di una soluzione battericida, fungicida e attiva contro i virus.
Al termine della procedura di disinfezione e di riordino dell’ambulatorio, e solo allora, si potrà far accomodare il paziente successivo.

 
 
 




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