domande frequenti.
Da cosa è provocata la piorrea?
La piorrea o malattia parodontale ha diverse cause:

  • Placca e tartaro;

  • Predisposizione ereditaria;

  • Diabete e altre malattie metaboliche.

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La piorrea o malattia parodontale ha diverse cause: Placca e tartaro; Predisposizione ereditaria; Diabete e altre malattie metaboliche.

Quali sono le prime manifestazioni della piorrea?
La piorrea si manifesta inizialmente con gengive gonfie, rosse che sanguinano facilmente e con abbassamento di queste.
Con l’avanzare della malattia si può avere una mobilità, anche accentuata, dei denti, lo spostamento di questi con formazione di spazi fino ad arrivare alla perdita anche di elementi sani.
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La piorrea si manifesta inizialmente con gengive gonfie, rosse che sanguinano facilmente e con abbassamento di queste. Con l’avanzare della malattia si può avere una mobilità, anche accentuata, dei...
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Quale cura si consiglia?
L’unica cura che si può attuare è l’igiene professionale con pulizia profonda, cioè levigatura delle radici, periodicamente (nei casi più gravi associata a Terapia Antibiotica locale o generale).
Poi, però, è necessario mantenere delle buone e sane abitudini a casa, quindi:

  • Spazzolare bene dopo ogni pasto;

  • Usare costantemente il filo interdentale;

  • Non fumare o comunque limitarsi;

  • Fare i controlli periodici, con l’igiene professionale, dal dentista.

  • Mangiare in modo sano ed equilibrato;

  • Compensare l’eventuale Diabete o altre Malattie Metaboliche con cure mediche.

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L’unica cura che si può attuare è l’igiene professionale con pulizia profonda, cioè levigatura delle radici, periodicamente (nei casi più gravi associata a Terapia Antibiotica locale o...
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Cosa sono le sigillature? A che età sono consigliate?
Le sigillature sono delle “lacche” che vengono messe nella zona occlusale (cioè quella che mastica) del dente.
Prendono questo nome perché servono a sigillare, quindi chiudere, i solchi dei denti definitivi.
Vengono fatte nei molari e nei premolari perché in queste “scanalature” naturali ci può essere ristagno di placca e quindi aumenta il rischio di carie. L’età consigliata per le sigillature è quella dell’eruzione dei denti definitivi, quindi:


-6/7 anni 1° molare;

-10/12 anni premolari;

-11/13 anni 2° molare

Queste però possono essere fatte in età adulta, sempre come forma preventiva, se gli elementi in questione non sono mai stati otturati; inoltre molti medici consigliano anche le sigillature dei denti da latte per diminuire il rischio di carie.
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Le sigillature sono delle “lacche” che vengono messe nella zona occlusale (cioè quella che mastica) del dente. Prendono questo nome perché servono a sigillare, quindi chiudere, i solchi dei denti...
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Che differenza c’è tra otturazione in amalgama e otturazione in composito?
La principale differenza che c’è tra le otturazioni in amalgama e quelle in composito è l’estetica: le prime sono grigie (di metallo) mentre le seconde sono bianche come il dente.
Le otturazioni grigie generalmente sono più resistenti e più durature, ma la ricerca clinica migliora anno dopo anno anche le otturazioni bianche.
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La principale differenza che c’è tra le otturazioni in amalgama e quelle in composito è l’estetica: le prime sono grigie (di metallo) mentre le seconde sono bianche come il dente.Le otturazioni...
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Quando si deve devitalizzare un dente?
Il dente si deve devitalizzare quando è compromesso il nervo, e questo può accadere se la carie è profonda ed arriva al nervo o quando si ha un trauma (frattura del dente) con l’esposizione del nervo.
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Il dente si deve devitalizzare quando è compromesso il nervo, e questo può accadere se la carie è profonda ed arriva al nervo o quando si ha un trauma (frattura del dente) con l’esposizione del...
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SULLO STUDIO
 
domande frequenti:

Cos’è uno scheletrato?

Lo scheletrato è una protesi rimovibile (cioè non fissa) che si esegue quando si devono “rimettere” alcuni denti che mancano.
Ci sono 2 tipi di scheletrato: con ganci, più economici ma meno estetici; e con attacchi, più estetici ma più costosi che si ancorano ai denti naturali che sono stati ricoperti con “capsule” protesiche.

Cos’è una corona protesica? Che funzione svolge?

La corona protesica, o più comunemente capsula, è un manufatto protesico fisso, che ricopre completamente il dente. I motivi che portano il medico a consigliare di incapsulare i denti sono diversi: Prevenire le fratture dei denti devitalizzati (soprattutto nei premolari); Ricoprire i denti ricostruiti con dei perni dopo una devitalizzazione; Ridare un’ottima estetica nei denti molto rovinati e con estese ricostruzioni; Fare un ponte fra due o più denti quando mancano uno o più elementi. La funzione principale della capsula è quella di mantenere e preservare un buon equilibrio e una buona funzionalità della bocca (ricreare forma e funzione).

In che situazione vengono consigliati gli intarsi?

Gli intarsi vengono consigliati quando ci sono esigenze estetiche, cioè quando si vogliono sostituire le grosse otturazioni in metallo o quando il “buco” lasciato dalla carie è molto grosso.
Questi ,infatti, vengono proposti al posto delle otturazioni in composito (bianche) quando la parte del dente da ricostruire è molto estesa.

Per una buona igiene orale cosa sono le cose da fare? Il dentifricio è indispensabile?

Per avere una buona igiene orale è importante usare in maniera costante e corretta (come Vi ha insegnato la Vs. igienista) lo spazzolino e il filo interdentale. Lo spazzolino va usato dopo i pasti principali, mentre per il filo è bene usarlo 1 volta al giorno, meglio se di sera, oppure quando si ha un po’ più di tempo (meglio fatto bene la mattina piuttosto che fatto male la sera). Il dentifricio non sarebbe indispensabile, perché è il movimento meccanico delle setole che pulisce il dente, però può essere piacevole usarlo per la sensazione di freschezza che dà. Inoltre ci sono dentifrici che rilasciano fluoro che comunque sono un beneficio per lo smalto dei denti, o quelli che contengono sostanze desensibilizzanti utili a chi presenta questo tipo di problema (denti sensibili).

Il trattamento sbiancante va ripetuto frequentemente?

Questo è molto soggettivo, in quanto va ripetuto quando ne vede la necessità il paziente, ovvero quando nota che i denti non sono più bianchi come voleva lui.
Normalmente è un trattamento che si ripete ogni 18-24 mesi, tempo in cui il colore diventerà un po’ più intenso per un processo naturale di invecchiamento dei denti.
Il discorso è diverso per i denti devitalizzati che vengono sbiancati definitivamente e per sempre, con un solo trattamento (3 o 4 sedute).

In quali casi si ricorre ad un impianto?

L’impianto viene eseguito quando si vuole mettere uno o più denti mancanti.
Nell’odontoiatria tradizionale questo veniva sostituito eseguendo un ponte limando un dente prima e quello dopo (il più delle volte sono denti sani) danneggiandoli permanentemente.
A questo tipo di problema si può sopperire mettendo una radice artificiale in titanio (materiale biocompatibile) al posto del dente che manca, costruendoci sopra una corona protesica.
Altre volte si ricorre agli impianti per stabilizzare delle protesi totali che ormai non stanno “ferme”.
In questo caso si eseguono dai 2 ai 4 impianti sui quali vengono messi dei “bottoni” ,o una “barra” , sui quali si incastra la protesi per dargli stabilità.

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Guazzi Studio Odontoiatrico
Dott. Guazzi Paolo
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