pagamenti, finanziamenti e agevolazioni.

I pagamenti possono essere effettuati tramite Contanti, Assegno bancario, Bancomat e le principali Carte di Credito.

Il nostro studio, per rispondere alle diverse esigenze di ogni Paziente, ha individuato diverse modalità di pagamento, che possono essere concordate con la segreteria:

  • SOLUZIONE A: pagamenti personalizzati rateizzati tramite Società Finanziaria
    • tasso “0” a 12 mesi;
    • tasso variabile da 6 a 48 mesi.
  • SOLUZIONE B: acconto del 40% all’inizio del trattamento, 30% a metà trattamento e saldo al termine;
  • SOLUZIONE C: acconto del 60% all’inizio del trattamento e saldo al termine;
  • SOLUZIONE D: pagamento anticipato: si applica uno sconto del 5% sul totale.

IN QUESTO STUDIO E’ ATTIVO IL FINANZIAMENTO A TASSO “0” PER LE PRESTAZIONI ODONTOIATRICHE 12 RATE SENZA INTERESSI NE’ COMMISSIONI DI NESSUN TIPO, PER FACILITARE AL MASSIMO IL PAGAMENTO “COMODO” DELLE CURE DAL DENTISTA.

Sono finanziabili cure dentistiche a Lavoratori Autonomi e Dipendenti, Liberi Professionisti, Studenti, Casalinghe e Pensionati.
Importi fino a 20000 € per una durata variabile da 6 mesi a 48 mesi.

ECCO I PUNTI PIU’ INTERESSANTI PER CAPIRE MEGLIO I VANTAGGI DEI FINANZIAMENTI PER LE CURE ODONTOIATRICHE.

QUALE VANTAGGIO RICAVO DAL FARMI FINANZIARE LE CURE DEL DENTISTA?

  1. Pago direttamente dal conto corrente ogni mese e senza fatica;
  2. posso dilazionare nel tempo una spesa che altrimenti dovrei affrontare in pochi mesi;
  3. questa dilazione, se decido per il tasso “0”, non mi costa nulla!;
  4. posso curarmi i denti anche in concomitanza di “altre spese” che potrebbero altrimenti crearmi difficoltà economiche;
  5. mi tolgo immediatamente il “pensiero” di quanto e quando dovrò pagare perché tutto viene risolto all’accettazione del finanziamento;
  6. infine c’è il vantaggio fiscale di “scaricare” immediatamente dalla Denuncia dei Redditi dell’anno in corso tutto l’importo finanziato, anche se le cure si prolungano nell’anno successivo!

MA CHI PAGA GLI INTERESSI?
Nel caso di un Finanziamento a tasso “0”,li paga lo Studio Medico in ragione di un 6% annuo sull’importo complessivo; per un finanziamento di 6000 € a tasso “0” in 12 mesi, lo Studio riceve dalla Finanziaria 6000 € - 6%= 5640 €.

NEL TASSO “0”, PERCHE’ IL MEDICO RINUNCIA A PARTE DEL SUO GUADAGNO?
Per diversi motivi:

  1. il Finanziamento fa risparmiare tempo allo Studio perché in pochi minuti viene emessa una Fattura di Saldo al Paziente che ci consente di chiudere immediatamente gli obblighi fiscali e amministrativi;
  2. il Finanziamento è una garanzia economica per lo Studio perché evita Insoluti, “dimenticanze” spesso ripetute negli acconti, Solleciti di pagamento e Azioni Legali verso pazienti troppo “distratti”… evita inoltre le solite perdite di tempo!;
  3. per lo Studio il Finanziamento è un pagamento immediato, appena la pratica è stata accettata ( 5-7 gg.);
  4. per lo Studio il finanziamento è, inoltre, un elemento della buona armonia professionale: è bello lavorare per Voi con l’unico pensiero di risolvere i Vostri problemi e renderVi soddisfatti!
  5. … infine è innegabile che la Vostra eventuale soddisfazione per la qualità delle cure ed “anche” per il trattamento economico ricevuto, è per lo Studio Medico la migliore pubblicità!

COME PAGO LE QUOTE MENSILI?
Con addebito ogni mese sul Vostro conto corrente scegliendo il periodo che più Vi fa comodo (inizio, metà o fine mese), oppure con bollettini postali mensili.

POSSO ESTINGUERE IL FINANZIAMENTO PRIMA DEL TERMINE?
Certamente, è possibile l’estinzione prima del termine con un rimborso anticipato.

COSA SUCCEDE SE IL MEDICO DEVE MODIFICARE IL PREVENTIVO?
Se sono state calcolate cure in eccesso, l’importo vi sarà restituito alla fine del trattamento con assegno dello Studio Medico, viceversa se sono state necessarie altre cure non calcolate all’inizio, le pagherete a parte oppure potrete finanziare anche queste!

NOTA BENE:
Esiste la possibilità di includere nel Finanziamento un’Assicurazione che, per una durata massima di 6 MESI, paga al posto vostro le rate, nel caso avvenissero infortuni che vi inabilitano al lavoro oppure nel caso di licenziamento e di altri impedimenti che potessero crearvi problemi nell’affrontare l’impegno economico; questo servizio costa pochi euro che verranno conteggiati nelle rate mensili.


 
 




LEGGI LE RECENSIONI
SULLO STUDIO
 
domande frequenti:

Quando si deve devitalizzare un dente?

Il dente si deve devitalizzare quando è compromesso il nervo, e questo può accadere se la carie è profonda ed arriva al nervo o quando si ha un trauma (frattura del dente) con l’esposizione del nervo.

Cosa sono le faccette?

Le faccette sono dei “gusci” di ceramica che vengono incollati ai denti per migliorare l’estetica (si fanno nei denti anteriori) quando abbiamo elementi con dei problemi di colore (causati da devitalizzazioni, uso di tetracicline nell’infanzia) e di forma ( denti piccoli, conici, rotti).

In che situazione vengono consigliati gli intarsi?

Gli intarsi vengono consigliati quando ci sono esigenze estetiche, cioè quando si vogliono sostituire le grosse otturazioni in metallo o quando il “buco” lasciato dalla carie è molto grosso.
Questi ,infatti, vengono proposti al posto delle otturazioni in composito (bianche) quando la parte del dente da ricostruire è molto estesa.

La Carie è un fenomeno giovanile?

Sì, si può dire che la Carie è un fenomeno giovanile in quanto fin verso i 30 anni i batteri che la provocano sono molto numerosi nel cavo orale.

Il trattamento sbiancante va ripetuto frequentemente?

Questo è molto soggettivo, in quanto va ripetuto quando ne vede la necessità il paziente, ovvero quando nota che i denti non sono più bianchi come voleva lui.
Normalmente è un trattamento che si ripete ogni 18-24 mesi, tempo in cui il colore diventerà un po’ più intenso per un processo naturale di invecchiamento dei denti.
Il discorso è diverso per i denti devitalizzati che vengono sbiancati definitivamente e per sempre, con un solo trattamento (3 o 4 sedute).

Quali alimenti sono causa di Carie?

Tutti gli alimenti ricchi di carboidrati (zuccheri), in quanto la carie è il risultato del metabolismo dei batteri che si cibano di zucchero semplice o complesso, producendo acido che attacca a sua volta lo smalto dei denti. E’ logico che un cibo più contiene zucchero e più è definito “cariogeno”.

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Guazzi Studio Odontoiatrico
Dott. Guazzi Paolo
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